mercoledì 5 aprile 2017

Anna dai capelli rossi serie tv Netflix e libri

Anna dai capelli rossi serie tv Netflix

Netflix ha messo online il trailer italiano della nuova serie tv di Anna dai capelli rossi,


 che sarà disponibile per la visione dal 12 maggio.


Vedevate il catone? Conoscete la triste storia di Anna?

Marilla e Matthew sono due fratelli, che vivono in una fattoria in Canada, e che decidono di adottare un ragazzo per avere un aiuto nel lavoro dei campi. Per sbaglio, però, l'orfanotrofio manda una ragazza Anna, 11 anni, capelli rossi e lentiggini, una parlantina sciolta e tanta fantasia.


A scrivere la storia è Lucy Maud Montgomer, ma non tutti sanno che le avventure della protagonista non si fermano al solo libro Anna dai capelli rossi, ma continuano con i seguiti: L’età meravigliosa (tradotto anche come Anna Di Avonlea), Il baule dei sogni, La casa dei salici al vento, La baia della felicità, La grande casa, La valle dell’arcobaleno e Rilla di Ingleside, più altri tre volumi mai pubblicati in italia e un prequel: Sorridi piccola Anna dai capelli rossi, che vanno a coprire la sua vita dalla nascita ai 53 anni.


La serie tvcreata da Moira Wally-Beckett avrà la durata di otto episodi di un'ora. Avrà Laserievedrà Amybeth McNulty ad interpretare di Anna e seguirà le linee narrative del primo romanzo esplorando anche nuovi percorsi: affronterà i temi dell'identità, del sessismo, del bullismo, del pregiudizio e della fiducia in se stessi.


Preparate i popcorn e gustatevi il trailer:



 Fatemi sapere se la vedrete, se avete letto i libri, e cosa vi attira della storia.

lunedì 27 marzo 2017

Birthdate di Lance Rubin: la recensione

Domani esce Birthdate secondo libro di Lance Rubin sulla serie di Denton Little
Nella recensione vi do il mio parere su cosa mi è piaciuto e cosa no.

In Deathdate, Denton è sopravvissuto alla sua data di morte, in Birthdate cercherà di non rovinare tutto facendosi uccidere, o peggio, dal governo e dalla polizia.
La vita, dopo gli eventi del primo libro, non è come quella che si era aspettato, è vivo ma non può più uscire di casa, avere contatti con la sua famiglia o con i suoi amici tranne con il misterioso personaggio che ha incontrato nelle ultime pagine della storia precedente. Vi ricordate chi è?
La mamma biologica di Denton, che tutti credevano morta, ma che è sopravvissuta alla sua data di morte. Lei gli spiegherà come hanno fatto a non morire e che, ora, un'organizzazione conta su di lui per far capire a tutti quanto sia sbagliato conoscere il giorno in cui si morirà. Al ragazzo, però, interessa solo riuscire a salvare Paolo, il suo migliore amico, a cui resta pochissimo da vivere.

Il libro è ricco di avventura: fughe, rapimenti, salvataggi dell'ultimo secondo e di umorismo con la totale assurdità del personaggio di Paolo e il sarcasmo di Denton, ma di poco altro.
Non si ci affeziona ne si prova empatia per i personaggi (Mi spiegate l'utilità di Veronica?), non c'è un chiaro background sull'ambientazione della storia e sulla decisione di inserire le date di morte, oltre all'ovvio voler sfruttare la cosa per guadagnarci, per molto tempo non capiamo esattamente cosa comporta, al livello di mortalità,  essere sopravvissuto, rimaniamo sempre sul superficiale, anche nel finale.

E' una lettura piacevole sul momento ma di cui ci si dimentica presto. 

È buffo che non ricordiamo il giorno in cui siamo nati.
È un momento cruciale, l’inizio della nostra vita, ma per sapere cos’è successo dobbiamo affidarci a fotografie e racconti altrui. Insomma, in un certo senso entrare nel mondo è un po’ come prendersi una sbornia colossale.




Commentate facendomi sapere quali sono le vostre aspettative, se avete intenzione di leggerlo e se vorreste conoscere la vostra data di morte, come accade nel libro.


martedì 21 febbraio 2017

Trollhunters: Serie tv e libro

Netflix ci propone una nuova 

serie tv tratta dai libri: Trollhunters

di Guillermo del Toro (questa volta animata).
Ieri l'ho iniziata, anche se il libro non mi era piaciuto, e si sta rivelando molto carina.

LA SERIE TV

Trollhunters ha 26 episodi ed è stata rinnovata per una seconda stagione.


I PROTAGONISTI

Jim è un ragazzino adolescente che vive con la madre (Che fine ha fatto il paranoico papà dei libri???) ad Arcadia, il cui problema più grande, fino a quando non trova un magico amuleto che gli dona un'armatura e una spada magica, è scappare dai bulli della scuola. Dopo, sarà proteggere i troll buoni.

Toby è l'amichetto buffo ma leale che fa da spalla al protagonista.

I TROLL

"Sotto i tuoi piedi c'è un mondo segreto, una vasta civiltà dove i troll buoni vivono ed i troll cattivi stanno in agguato."

Blinky e AAARRGGHH, sono i due troll che aiuteranno il protagonista a gestire i poteri dell'amuleto e a imparare a lottare. Insieme cercheranno di sconfiggere i troll malvagi.
Bular e Angor Rot, sono giganteschi troll oscuri, il primo combatte con due enormi spade, il secondo con un pugnale magico avvelenato, incantesimi e un bastone magico. 
Gunmar: troll bramoso di potere e invincibile, ha creato i Gumm-Gumm, un esercito di troll oscuri al suo comando.

PERCHÈ VEDERE LA SERIE

Per i carinissimi disegni, soprattutto per i troll, per la simpatia dei personaggi e per la storia, che trova il giusto modo per esprimersi al meglio.


Il LIBRO
Il libro non è mi è piaciuto e ve lo sconsiglio.
Troppo ingenuo e semplicistico, poco emozionante.
Questa è la mia recensione, alla fine della quale dicevo che poteva essere un cartone o un fumetto carino, ma che come libro non valeva molto. Già dalla prima puntata, la serie tv sembra essere un canale comunicativo migliore, che riesce ad esaltare la storia, a creare emozioni e che convince a continuarla.


Lasciatemi il vostro parere, sia sulla serie che sul libro. Che altro state vedendo? E che libro avete sul comodino?

lunedì 16 gennaio 2017

Smetto quando voglio Masterclass: il fumetto

Avete visto Smetto Quando Voglio? Dal 30 Gennaio, in edicola uscirà il 

fumetto: Smetto Quando Voglio Masterclass

(allegato alla Gazzetta dello Sport). Scritto da Roberto Recchioni (di: Dylan Dog e Orfani) con la collaborazione, per i testi, di Giacomo Bevilacqua (di: Il suono del mondo a memoria e A Panda piace), che è anche l'autore dei disegni. Saranno 40 pagine a colori al prezzo di 2,50 euro. La cosa spettacolare è che potrete scegliere tra 4 diverse copertine, ognuna disegnata da un diverso fumettista: Recchioni, Bevilacqua, Torti e Zerocalcare.
Indovinate quale sceglierò ;)


smetto quando voglio tavola fumettoIn Smetto Quando Voglio Masterclass (il 2 febbraio esce il film), seguito della geniale serie sui ricercatori universitari che si mettono a fabbricare droghe legali (diretta da Sydney Sibilia) l’ispettore di polizia Paola Coletti chiede a Zinni di ricreare la banda in modo da farsi aiutare a fermare il dilagare delle smart drugs. In questa nuova avventura i protagonisti riporteranno in Italia tanti cervelli in fuga scappati all'estero, affronteranno nemici sempre più spietati e dovranno sopravvivere a inseguimenti, esplosioni e assalti, senza perdere il sorriso.

Io sto già ridendo. Mentre aspettiamo l'uscita, gli autori ci regalano una tavola del fumetto e alcune delle cover.

Vi piacciono i disegni? Siete curiosi? Che ne pensate del film?
copertina smetto quando voglio Zerocalcare 
copertina recchioni smetto quando voglio


 

giovedì 29 dicembre 2016

I miei libri più belli del 2016

Ecco la mia Top10 dei libri più belli di questo 2016.

 

22.11.63 -  Il primo libro di Stephen King che ho letto ( e che mi ha convinto a leggerne molti altri), una splendida ambientazione, una storia molto coinvolgente e soprattutto dei personaggi estremamente ben caratterizzati. Molto molto bello, non c'è paragone con la serie tv.

Room - Mi capita spessissimo di ripensarci, sia al libro che al film e ogni volta mi emoziono un pò, entrambi sono fati molto bene, e uno completa l'altro. La storia è commuovente, fa vedere fino a dove si spinge l'amore di una madre per il figlio, e anche se ci sono molti eventi tragici e tristi ce ne sono altrettanti teneri, allegri e divertenti. Un libro che non si dimentica.


L'uomo di Marte - Ed ecco che entra in gioco la mia parte nerd, questo è un libro adrenalitico, nonostante il protagonista passi molto tempo a fare complessi e accurati calcoli, ironico e divertente. Sareste capaci di sopravvivere su Marte grazie a delle patate? Dopo averlo letto, certamente.

La cerimonia del Demone Rosso - Un viaggio in un Giappone popolato da mostri, demoni e creature leggendarie, arricchito da splendidi disegni. L'autrice riesce a rendere le sue descrizioni vivide ed intense, sembra di trovarsi li, di sentire i profumi e il gusto del cibo.


La scelta di Katie - Anche quest'anno Lisa Genova ha un posto nella mia classifica. Un altro libro, un altra spaventosa e poco conosciuta malattia. Una nuova famiglia e un altro modo di affrontare la vita. Come sempre una storia impegnativa, ma non di quelle che vogliono far piangere a forza il lettore. Ben scritta e capace di farti affezionare ai protagonisti.

Leaving - Una storia molto particolare, parla di elefanti, di amore, dolore e magia. Tanto emozionanti e interessanti i racconti sugli elefanti, il ritmo è scorrevole, il finale a sorpresa.

Kobane Calling - Mi ha fatto avvicinare ad un argomento che altrimenti non avrei approfondito. Interessante e divertente, riesce a parlare di cose serie alternandole con ironia, battute e riferimenti a cartoni e fumetti. Mi ha colpito molto.

The invasion of the Tearling: Seguito di The queen of the Tearling, altrettanto bello e con dei miglioramenti rispetto al primo: il ritmo più veloce, succedono più eventi, si scoprono più dettagli su personaggi sulle arti magiche e sulla storia. Manca poco per l'uscita del 3 ;)


Il mago - L'ho trovato. Mercatino dell'usato ti adoro. Vi avevo detto di quanto mi era piaciuta la serie tv, il libro era introvabile, ma il mio radar cerca libri è infallibile XD. Le vicende scorrono molto più velocemente della serie tv, e ci sono parecchie differenze, il libro è dettagliato  e con descrizioni molto accurate. Voglio proprio continuare la storia.

Fangirl - Lo sto leggendo ora ma so già che si merita di essere in classifica, è GENIALE. Cath è una me più complessata, ma credo che in molti, per vari motivi, ci si possano riconoscere. Carina l'idea di alternare alla storia anche le fanfiction della protagonista e i capitoli della saga che adora.

Quali avete letto? Che titoli ci sono nella vostra Top10? Buone vacanze e letture!!

venerdì 16 dicembre 2016

Gadget fantastici e dove trovarli

Avete visto: Animali Fantastici e Dove Trovarli? Il nuovo film ambientato nel mondo magico con protagonista Newt Scamander. Vi è piaciuto? Se si, preparatevi ad allungare la vostra wish list natalizia con dei gadget fantastici.

1. I Funko Pop: lo Snaso, Newt (da solo e con Pickett ) e Jacob, adorabili 


2. Calzini, non piacciono solo agli elfi domestici ;)


3. T-Shirt, ormai  conoscetelo la mia passione per le magliette...

 

4.  ...Per le tazze

5. E per le cover del cellulare XD

6. Sceneggiatura di "Animali fantastici e dove trovarli" di J.K. Rowling, questa è post Natale perché: Salani Editore la farà uscire il 16 Gennaio 2017.

Quale vi piacciono? Che ne pensate del nuovo libro? Zia Jo ha finito i soldi?
 Come siete messi con i regali di Natale?

mercoledì 14 dicembre 2016

Come decorare la libreria per Natale

Siete già entrati nel mood natalizio? Avete pensato di decorare anche la vostra libreria, oltre al resto della casa? Ecco una piccola guida su come farlo.

1. Per prima cosa serve riordinare la libreria, sistemate i libri che formano la seconda fila, levate le pile traballanti sul comodino, e se qualcuno rimane fuori dal riordino, keep kalm e leggete il prossimo punto.
Albero Natale libri

2. Con i libri che non sapete dove mettere, potrete costruire un albero di Natale ( nessun libro verrà maltrattato per farlo). Prima di mettervi all'opera dovrete fare un po' di spazio (sul comodino, sulla scrivania o dove volete basta sia vicino alla libreria). Sistemate i libri, con il dorso rivolto verso l’esterno, a formare un cerchio. I libri nei livelli successivi andranno poggiati sui due libri di sotto, e così per tutti gli altri. Quando vi avvicinate alla punta dell’albero di Natale, potete iniziare a mettere i libri uno sopra l’altro, sfalsandoli, variando anche le dimensioni, dal più grande al più piccolo. Per non rovinare i libri o causare disastri, in questo caso, sconsiglio l'utilizzo delle lucine, SPOILER: le usiamo dopo.

3. Ora che la libreria è in ordine, possiamo dargli il tocco di Natale per eccellenza: le lucine. Scegliete quelle colorate e a LED, che consumano di meno, e non comprare quelle cinesi, non vorrete dare per sbaglio fuoco alla libreria. Comunque, per evitare questo pericolo non posizionare le lucine troppo attaccate ai libri.
Libreria lucine di Natale

4. Per finire manca la cosa più importante del Natale: i regali! XD Incartate un libro (o un autoregalo, o uno che è nella vostra TBR, o uno che vorreste rileggere) con una bella carta e  fategli un fiocco voluminoso. Mettetelo sulla libreria, o li vicino e non apritelo fino a Natale.


Vi sono piaciuti questi consigli? Se li mettete in pratica, condividete le foto su instagram usando gli hashtag #christmasbookshelf e #libriepopcorn così passo a vederle e vi posto le mie ;)

lunedì 12 dicembre 2016

Roma Caput Zombie: Recensione

Avete visto: Lo chiamavano Jeeg Robot?
Se vi è piaciuto, o se amate gli zombie ho un libro che fa per voi: Roma Caput Zombie di Marco Roncaccia.
Già dalla cover e dal titolo potete capire di che parla: Aldo viene morso da un piccione e da quel momento il suo menu inizia a comprendere: cani, furetti e per finire in bellezza: carne umana. Sullo sfondo un quartiere degradato di Roma e riferimenti a musica, film, fumetti e serie tv
Aldo dovrà fare i conti con la sua nuova natura, iniziare una vita sociale anti veg e scappare dalla polizia.
Se avete lo stomaco delicato lasciate stare, perchè il libro ha scene molto splatter e macabre
Ma questo aspetto non è tutto, il romanzo è molto scorrevole, ben scritto e divertente, ho riso tantissimo, ogni tanto mi fermavo per leggere a mia sorella delle frasi che mi colpivano per la loro genialità. Si parla, anche, di degrado, di alcol e droga, e di criminalità. Ci sono belle descrizioni di questa Roma cupa e oscura. L'insieme di tutti questi elementi è assurdo e realistico contemporaneamente.
Parlando della figura dello zombie, dopo il morso lo stato di non-morto non è permanente, se si mangia con regolarità si mantiene consapevolezza e umanità (un pò come Liv in izombie), e qui c'è un interessante riflessione infatti il protagonista lotta continuamente contro se stesso, ha etica, disperazione e paura.  Interessanti anche gli stravaganti personaggi secondari.

Lo scrittore ha trovato il modo di rendere originale e diversa dalle altre la sua storia: con la scelta di usare i piccioni per far diffondere il virus (sono molto più inquietanti di quello che possono sembrare e tutti li odiano già), con la narrazione in seconda persona e con Aldo, un morto vivente molto vivo
Il finale è aperto,  spero in un seguito, anche perché ci sono ancora domande a cui va data una risposta.



Lasciatemi il vostro parere e ditemi quali sono i vostri zombie preferiti.


lunedì 21 novembre 2016

Una serie di sfortunati eventi: serie tv e trailer in italiano

fotoserietorfanibaudelaire

Notiziona!!! E' uscito il trailer della nuova serie tv Netflix: Una serie di sfortunati eventi.

Ve ne parlo perché è tratta da una saga per ragazzi di 13 romanzi, scritta da Lemony Snicket (personaggio del libro e pseudonimo di Daniel Handler), li conoscete?
Neil Patrick Harris interpreta il Conte Olaf

Uscirà il 13 gennaio 2017 e sarà composta da 8 episodi.

I protagonisti sono i tre orfani Baudelaire, che dopo la morte dei loro genitori, in uno strano incendio, vengono affidati ad una sequenza di strampalati tutori, tra cui il malvagio Conte Olaf ( interpretato da Neil Patrick Harris, il Barney di How I Met Your Mother ) che vuole impossessarsi della loro grande eredità. Violet, Klaus e Sunny dovranno usare la loro grande intelligenza, la capacità di costruire utili invenzioni e quella di ricordarsi tutte le cose che si leggono per smascherare i suoi piani e capire i suoi numerosi travestimenti. Durante le loro avventure, verranno alla luce nuovi, criptici, intriganti, sinistri e pericolosi misteri da risolvere.
Gustatevi il trailer in italiano:


Una serie di sfortunati eventi seguirà la storia dei primi quattro libri: Un infausto inizio, La stanza delle serpi, La funesta finestra e La sinistra segheria, ognuno dei quali coprirà due puntate della serie (quindi è possibile che ci sarà una seconda stagione), uno in più di quelli del carinissimo film del 2004. Da quanto si può capire dal video, elementi importanti, nella versione cartacea, come il tatuaggio a forma di occhio sulla caviglia del Conte Olaf, avranno molta più rilevanza rispetto all'adattamento cinematografico. Di questo non possiamo che essere contenti.

Per finire un paio di curiosità:

Sunny in Una serie di Sfortunati eventi
  • Il 13, compare spesso nella saga, a partire dal numero di libri, anche per il suo richiamo alla sfortuna, e Netflix, come prima i produttori del film, hanno deciso di usare questa data per l'uscita.
  • Sunny è la più piccola dei tre fratelli, ancora un bebè che non sa parlare bene,  sarà interpretata in alternanza da due gemelline.

La serie sembra rispettare il tono divertente e ironico dei romanzi e gli attori scelti mi piacciono molto, Sunny è carinissima e Neil Patrick Harris geniale. Per ingannare l'attesa ho deciso di riprendere a leggere la saga. Non vedo l'ora che arrivi gennaio (anche perché ricomincia The Magicians).



Se vi va, fatemi sapere se il post vi è piaciuto e se vedrete la serie. Mi piacerebbe anche avere la vostra opinione sugli attori e sui libri. 
Buone letture e buon Binge-watching!

lunedì 14 novembre 2016

Perchè ho cancellato il mio account Audible

Buongiorno miei cari lettori, scusate l'assenza ma mi si è rotto il pc è sto per trasferirmi a Pescara, quindi è stato un periodo impegnativo, ma passiamo al post di oggi!
A me, come a voi, piace avere un libro sempre con me, da leggere al primo momento libero: sul treno, prima dell'inizio di una lezione all'università, in fila, ma c'è un posto dove non sono mai riuscita a farlo: in macchina. Pensate a quanto potreste andare avanti con una storia, durante un lungo viaggio, ma poi o stai guidando o ti da fastidio leggere in movimento e tutto quel tempo è sprecato.
Questo pensiero mi ha fatto venire voglia di provare gli audiolibri, dopotutto da bambina adoravo le audiocassette delle favole e le sentivo in continuazione.
Come sempre Amazon mi è venuto in aiuto, con una delle sue app: Audible, che ti permette di scegliere tra 12mila libri da ascoltare (molti di più se capite l'inglese) e che, dopo esserti loggato e aver scaricato il libro, funziona offline.
Mi sono convinta quando ho visto che il primo mese era gratis e poi potevi benissimo non rinnovarlo.
L'esperienza è stata interessante ma non del tutto positiva.
Punti positivi:

  • Le voci scelte per la narrazione sono "belle" ed evocative, ci sono quelle di grandi attori e anche quelle degli autori stessi, come nel caso di Chiara Gamberale.
  • C'è molta scelta (fornita anche la sezione bambini/ragazzi), io ho ascoltato: La ragazza del treno di Paula Hawkins VirtNet Runner - Il giocatore di James Smith Dashner.

Punti negativi:

  • L'app è brutta ( come grafica, come cover scelte per i libri, come navigazione) e poco intuitiva.
  • Ci vuole molto tempo a disposizione, molto di più di quando lo leggi da solo.
  • Mentre se sto leggendo non mi smuovono neanche le cannonate, con gli audiobooks mi distraggo troppo facilmente, la mente vaga per un attimo e ti sei perso tutta una scena, devi rimandare indietro, ritrovare il punto esatto, e poi ho notato che anche se li per lì è coinvolgente, una volta finito il capitolo e ripreso dopo qualche ora o giorno, mi era rimasto in memoria ben poco, cosa che non mi capita se sono io a leggere.

Quindi nella lotta tra audiolibri e libri, vincono i secondi, i primi non fanno per me e, infatti, non ho rinnovato l'account, però sono stata contenta di averci provato.
Qual è il vostro parere sugli audiobooks? Avete mai ascoltato un libro? Che ne pensate di Audible?