giovedì 8 dicembre 2011

Racconti di natale: Natale Marziano

Diamo il via a questa nuova rubrica sul natale: 
Racconti di Natale 
nella quale vari autori ci terranno compagnia con dei racconti inediti,ovviamente a tema natlizio.
Questo primo racconto è di Fabio Ragno,che ringraziamo. 
Vi auguro una buona e divertente lettura!!
A Spett.leAGENZIA DI SORVEGLIANZA GALATTICA - MARTE
Da: AGENTE OSSERVATORE SUL PIANETA TERRA
Oggetto: RAPPORTO PERIODICO DI OSSERVAZIONE
MESE CONVENZIONALE TERRESTRE: “DICEMBRE”
In questi giorni sulla Terra si registrano alcune anomalie sul comportamento standard-occidentale a causa di una festività chiamata NATALE.Si tratta di una ricorrenza religiosa in cui viene festeggiato un profeta dispensatore di gioia che ama tutti gli esseri umani.Questo profeta è raffigurato come un pupazzo vestito di rosso, obeso, anziano, con barba bianca, berretto a punta con pon-pon, cinturone e stivali neri militari.
In suo onore vengono compiuti numerosi sacrifici, il principale dei quali consiste nella cessione di un certo numero di cartine colorate chiamate BANCONOTE, molto amate dai terrestri. Coloro che ricevono queste BANCONOTE in cambio devono cedere degli oggetti superflui chiamati REGALI.Immagini e statue del pupazzo rosso appaiono ovunque. In suo onore vengono addirittura sradicate delle piante chiamate ALBERO DI NATALE, su cui i terrestri usano appendere varie cianfrusaglie e sfere colorate, che spesso cadono rompendosi. Per i terrestri questo è un presagio infausto, anche perché dovranno privarsi di altre cartine colorate da scambiare con nuove sfere.In onore del pupazzo vengono poi ingurgitate grandi quantità di cibo, in particolare un certo nutrimento chiamato PANETTONE, una sorta di impasto giallo ricavato dalla frantumazione di vegetali mescolato all’ovulazione di animali. Il sacrificio consiste nel fatto che l’ingestione di PANETTONE provoca sofferenze gastriche.
C’è poi il TORRONE, un cibo durissimo che provoca danni alla dentatura per cui i terrestri debbono poi recarsi da un DENTISTA che, per ripristinare l’apparato dentale, chiede numerosissime cartine colorate.C’è poi un altro cibo chiamato CAPPONE. Si tratta di un animale a cui, anticipatamente, vengono tolte le ghiandole genitali-riproduttive ed il cui corpo bruciacchiato viene consumato dai terrestri il giorno chiamato NATALEI sacrifici continuano anche nei giorni seguenti con un’altra festa religiosa chiamata CAPODANNO, celebrata dai terrestri più osservanti in certi luoghi di culto chiamati DISCOTECA. Altri invece sacrificano ammassandosi in luoghi chiamati AEROPORTO bivaccando giorno e notte con i loro oggetti più cari chiusi in contenitori chiamati VALIGE, che spesso vengono dati in sacrificio (la VALIGIA allora si dice “PERSA”).

Esiste poi una frangia, per la verità non significativa, che non crede nel pupazzo rosso e l’albero con le sfere ma nella nascita misteriosa di un bambino sacro la notte di Natale. Ma si tratta di pochi esaltati che nessuno prende sul serio.
Non perdetevi il prossimo racconto di  Samuel Scrivano.
Domani vi racconto della fiera,dei miei incontri e soprattutto di tutti i bellissimi libri che ho comprato ;) 

3 commenti:

  1. TROPPO carino! lo pubblicizzo sul mio blog :)

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  2. Si è veramente simpaticissimo come racconto ;)

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  3. Il prossimo secondo me ti sconvolgerà ;)

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A voi la parola ;)