lunedì 1 ottobre 2012

Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra seguito da ­Lo scrittore automatico

"Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra seguito da ­Lo scrittore automatico di Roald Dahl"
Adoro questo scrittore, fin da piccola, ed ora mi era venuta voglia di rileggere qualcosa di suo...questo libro come si capisce dal titolo contiene due racconti in entrambi i protagonisti sono i nostri amati libri. Nel primo scopriremo qual è il segreto che consente a un libraio antiquario londinese di condurre una vita lussuosa e spregiudicata con la sua segretaria? Di cosa trattano quei libri che tanti clienti rispettabili gli richiedono conla massima discrezione? Mi aspettavo molto molto di più: breve,ironico e carino...ma niente di più...Il secondo racconto l'ho trovato, invece, molto bello e veramente geniale: un giovane aspirante scrittore, rifiutato da tutte le riviste letterarie e da tutti gli editori, inventa una strana, misteriosa macchina...per che cosa la userà? scopritelo leggendolo, questo vale proprio la pena, sempre mantenendo il suo tono ironico e provocatorio riesce oltre che a divertire anche a far riflettere.
Vi piace Dahl?

4 commenti:

  1. Li lessi entrambi non molto tempo fa, sono entrambi carini a mio parere il secondo forse un pò di più!!!

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  2. si si anche per me e anche un po inquietante (pensa se esistesse davvero una macchina del genere)

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  3. Subito in lista desideri!
    PS. la sposa cadavere? Mi ricordo che ero andata a vederlo al cinema da piccolina con una mia amichetta e lei aveva così paura degli scheletri che ne è tornata sconvolta xD

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  4. si è proprio lei, mi piaceva questa immagine perchè entrano in una casa con questa stanza piena di libri.
    Meraviglioso <3

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A voi la parola ;)