venerdì 6 settembre 2013

Recensione: Perfetti di Scott Westerfeld

Grazie ad uno scambio, ho letto Perfetti di Scott Westerfeld, secondo volume della trilogia "Beauty". Tally vive in un mondo in cui a 16 anni ad ogni ragazza e ragazzo viene fatta un operazione per renderli bellissimi e più forti e sani. Nel libro precedente, però, Tally scopre che l'operazione ha anche una controindicazione : infatti, annebbia la mente dei giovani, costringendoli a vivere con superficialità e senza dare molto peso alle cose.
In questo volume: un giorno, alla protagonista, arriva un messaggio che le farà ricordare con chiarezza il suo passato da Brutta, e di Fumo, una città dove vivono i Brutti e dove non esiste l'operazione. La ragazza cercherà di fuggire di nuovo, ci riuscirà?

Questa volta al suo fianco non ci sarà Dave, anche se verso la fine fa la sua ricomparsa (c'è puzza di triangolo -_-) , ma Zane un nuovo e intrigante personaggio, molto furbo e pronto ad aiutare Tally a tornare libera, ad ogni costo.
La storia è molto originale, il mondo creato dallo scrittore è semplice (rispecchia molto la società moderna dove l'importante è apparire) e non ha elementi non chiari, la scrittura è fluida, e anche se in alcune parti non c'è molta azione, non risulta lento ne noioso.
I protagonisti, che nel primo non erano molto caratterizzati, migliorano un po...Tally mi piace, Peris mi ha deluso e Shay è tutta da scoprire.
Non mi sono ancora abituata al linguaggio dei Perfetti,  tutti quei "stuffoso", "frizzolo" e "dormi" etc mi danno sui nervi, la lettura migliora molto quando lo scrittore non li utilizza. Ora, non so se è un problema di traduzione o se è così fastidioso anche in originale, ma a me proprio non piace.
Il libro si conclude con un colpo di scena che proprio non mi aspettavo e che mi ha messo molta curiosità verso l'ultimo capitolo della trilogia.

L'avete letto? Vi è piaciuto? Avete letto qualcos'altro di suo? 
Io ho, in TBR, Vampirus e mi ispira molto anche Leviathan.

2 commenti:

  1. Io adoro questa trilogia... È stato il primo distopico che ho letto e ancora non ho trovato altri romanzi che siano riusciti a rubargli il posto nel mio cuore. Con l'autore invece ho un rapporto altalenante. Ho letto i Diari della mezzanotte di cui mi è piaciuto soltanto il primo. Idem con Vampirus: il primo l'ho trovato bello bello mentre il seguito sono stati soldi sprecati.. la cosa buona è che il secondo nn è obbligatorio leggerlo perché parla di altri personaggi, quindi Vampirus te lo consiglio ^^

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  2. Ottimo^^ sarà una delle prossime letture :)
    e non vedo l'ora di leggere Speciali, quando questo è finito sono rimasta così: 0______0
    I diari della mezzanotte invece non mi attira...

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A voi la parola ;)